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The Dress

Tutti gli abiti di Valentino di questa stagione sono sublimi, ma questo è l’Abito, ovvero quello che ha attirato la mia attenzione più degli altri, perchè l’equilibrio dei colori, delle stampe floreali e delle linee è perfetto. Non si nota vero che i lunghi vestiti a fiori, un po’ gipsy e bohemienne sono i miei preferiti?

Valentino SS 2015

Valentino
SS 2015

Galleria

Positano

Durante un recente soggiorno a Napoli e dintorni, ho fatto una tappa a Positano. L’atmosfera non era ancora estiva ma il cielo blu e il sole splendente emanavano la sensazione di gioia e benessere che la primavera in costiera regala.

Le botteghe e i negozi, dove si creano artigianalmente i sandali, erano in piena attività. Peccato essermi persa nella scelta del modello: mi piacevano tutti.

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ph.: Milla

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these boots are made for walkin’

Mi è piaciuto quasi tutto della sfilata di oggi di Stella McCartney; qui però mi voglio fare uno zoom dei dettagli che più mi hanno colpita: le calzature e in particolare gli stivali, anzi gli stivaletti (o booties). Con mia grande gioia, anche il prossimo autunno/inverno saranno ancora parecchio in auge. Alla caviglia o poco più su, ancora con un tacco grosso ma nuovo, comodo, per fare tanta strada. Una breve pausa da zeppe cartoon e tacchi interstellar non guasterebbe.

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può ancora la moda essere arte?

Intorno alla metà degli anni ’80, in controtendenza a opulenza e kitsch, emerse un designer il quale portò nel mondo della moda una ventata di arte e poesia. Ancora oggi, quando riguardo le immagini delle sue creazioni mi appaiono come opere senza tempo, simili a figure uscite da un quadro preraffaellita o da un sogno di mondi lontanissimi. Sto parlando di Romeo Gigli. In quegli anni, lo stilista consolidò la sua fama grazie ad abiti ispirati alle antiche etnie della Cina, dell’India, dell’Africa ed a una raffinata ricerca di tessuti e materiali. Negli stessi anni fu anche stilista dello storico marchio Callaghan, contribuendo – grazie alla sua inconfondibile impronta stilistica – a riportare il marchio ad un rinnovato fulgore.

Negli anni Duemila il sogno finisce. Nel 2004 il marchio Romeo Gigli viene comprato poi ceduto e successivamente fallito. Gigli ha continuato a lavorare in diversi progetti nella moda e nel teatro.

Oggi, con la globalizzazione, c’è ancora spazio per sognare e pensare la moda come arte? Non lo so. Lui l’ha fatto e ha lasciato un segno.

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Romeo Gigli 1989

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Romeo Gigli per Callaghan 1988

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Romeo Gigli 1989

Romeo Gigli per Callaghan 1988

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stivaletti o low boots

Bene, ho poche idee ma chiare su cosa mettere nella lista dei regali. Un paio di stivaletti o low boots detti anche ankle boots. Da usare tutto il giorno, quindi tacco basso. Pelle nera spazzolata o di vernice.

Robert Clergerie

Robert Clergerie

Robert Clergerie

Robert Clergerie

Studio Pollini

Studio Pollini